07 – La disponibilità: Il contatto visivo, il divertimento e la solitudine

07 – La disponibilità: Il contatto visivo, il divertimento e la solitudine

on apr 20, 12 • by Silvia • with 11 Comments

tu saltami addosso, non aspetto altro Carmen Consoli, Stato di necessità Ed eccoci finalmente a noi. È venerdì sera, siete in una discoteca affollata con addosso qualcosa che dica lesbica al posto vostro, qualcosa che vi faccia sentire a vostro agio e qualcosa che trovate irresistibile. Avete lasciato a casa i...
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Il_manuale_del_perfetto_rimorchio

tu saltami addosso, non aspetto altro
Carmen Consoli, Stato di necessità

Ed eccoci finalmente a noi. È venerdì sera, siete in una discoteca affollata con addosso qualcosa che dica lesbica al posto vostro, qualcosa che vi faccia sentire a vostro agio e qualcosa che trovate irresistibile. Avete lasciato a casa i dubbi e lo specchio, quello con le luci sbagliate che amplificano i difetti. Una volta fuori ne troverete degli altri, di quelli con le luci soffuse che fanno sembrare tutti un po’ più belli, nello stesso identico modo delle foto del giorno dopo che si trovano su facebook, rigorosamente in bianco e nero per annullare il sudore, le occhiaie, la sbavatura del trucco. Quella vaga sensazione retrò-patinata, quell’indeterminatezza data dall’alternanza delle luci e, ancora in troppi locali, della nebbia finta (quando la vedo sento sempre cantare mother russia) è l’ambiente in cui vi muoverete, e giocherà a vostro favore.

Non è ancora ora di fare la prima mossa, però. Poiché molto probabilmente non sarete l’unica lesbica del locale, e visto che puntare sulla scelta obbligata non è mai una strategia vincente, ci sono altri messaggi che dovrete imparare a veicolare, ovvero 1. la disponibilità e 2. la desiderabilità. In altre parole, quello che la bella sconosciuta deve leggere, guardandovi nel locale, deve essere: sono lesbica, ci puoi provare con me, e lo vuoi fare.

Non lasciatevi ingannare, il messaggio non è diretto soltanto a chi è già in giro a rimorchiare ed è disposto a fare la prima mossa. Anche nel caso in cui sarete voi a dover (o a voler) farvi avanti, è comunque preferibile farsi notare prima di della mossa vera e propria. Le persone sono tendenzialmente più disposte a parlare, e a flirtare, con qualcuno che hanno già visto, soprattutto se quel qualcuno si è dimostrato interessante e desiderabile.

Oggi parleremo dunque di come dimostrare la propria disponibilità, per la desiderabilità rimandiamo alla prossima settimana. Il presupposto fondamentale è che il rimorchio si conduce sul campo del divertimento e che a nessuno piace fare una brutta figura. Anche se un rifiuto fa parte del gioco, e va messo in conto, nessuno vuole ricevere una risposta scortese, o essere guardato da pazzo. La necessità di farsi riconoscere di cui abbiamo parlato l’ultima volta rientra in questo assioma, sono rare infatti le etero che sanno declinare con grazia un’avance  fatta da un’altra donna, ovvero senza sembrare schifate, sconvolte o esageratamente divertite.

Ecco gli altri elementi di cui dovrete tener conto.

Il manuale del perfetto rimorchio la disponibilità

1 | Il contatto visivo
Regola fondamentale, senza cui non si va davvero da nessuna parte: tirate su gli occhi. Non mi interessa se nella vita di tutti i giorni faticate a reggere lo sguardo del vostro cagnolino, se volete mettervi in gioco, in qualsiasi ruolo, nel rimorchio dovete tirare su la testa e guardare le persone che vi circondano. La tecnica dell’autismo non funziona (non nel rimorchio usa e getta, almeno), uno sguardo aperto dimostra interesse verso quello che, e chi, vi circondaL’ideale sarebbe guardare dritto negli occhi, abbastanza a lungo da attirare l’attenzione (il che vuol dire sostenere un minimo lo sguardo, se ricambiayo), ma senza incantarsi e fare la figura della stalker. In alternativa potete anche guardare “il pacchetto completo”, ovvero tutto il corpo o un suo particolare. Il collo, le mani, il cappello, e ovviamente le gambe e il seno. Il sedere funziona meno, per il semplice motivo che è più difficile che la persona interessata vi possa notare mentre lo fate. Certo, gli amici o le amiche potrebbero riportare l’informazione, ma perché passare per ulteriori intermediari? Prima di chiudere mi ripeto: va bene guardare chi vi interessa, ma non finite a far le stalker. Tenetevi aperte a tutta la discoteca, vagate con lo sguardo e osservate persone diverse.

2 | Il divertimento
Secondo presupposto: divertitevi. Che siate lì con la migliore amica, coi compagni del liceo con cui non parlavate da un po’ o con qualcuno che avete visto solo qualche volta (ma era l’unico disposto a provare con voi quel nuovo locale), poco importa. Prendetela bene, siate ottimisti e divertitevi. Anche se il cinema e la tv ci propinano da decenni l’immagine del bel tenebroso, e della bella schiva, questa non paga. Magari qualche cottarella la rimediate pure, ma scordatevi un contatto vero e proprio. Perché? Semplice: a chi scegliereste di rivolgere la parola tra una ragazza che, anche non ricambiando, brinda con voi e saltella alla canzone successiva, e una imbronciata appoggiata al muro, che rischia di dirvi “sparisci”? A parte il rischio della “brutta figura”, si rimorchia per divertimento e si è quindi attirati da persone che si divertono. Divertirsi è dimostrarsi disponibili a nuove conoscenze (e a nuove esperienze).

3 | La solitudine
Infine: ricordate che siete single. E ricordatelo alle ragazze che vi circondano. Ogni tanto prendetevi un po’ di tempo per gironzolare da sole, magari proprio quando state puntando gli occhi su qualcuna e cercate il suo sguardo, magari quando anche lei è da sola a ballare e potete farle compagnia lì accanto. O, se non avete tanta autonomia, andate da sola a prendervi da bere, non accompagnate l’amica in bagno ma state ad aspettarla lì in pista (anche a bordo pista, va bene, basta che lo sguardo rimanga aperto e curioso). Date spazio e possibilità di parlarvi senza dover affrontare per forza il gruppo di amici curiosi e giudicanti, e non rifiutate nuove conoscenze, anche se a rivolgervi la parola è un simpatico nerd con cui avete poco da spartire. Chi può dirvi che una ragazza non vi stia osservando per capire come reagireste?

Scritto da Silvia | Temibile pirata.

Silvia ha scritto 169 post


 

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11 Responses to 07 – La disponibilità: Il contatto visivo, il divertimento e la solitudine

  1. nikixander scrive:

    serio un libro ci vorrebbe :D

  2. anna bolena scrive:

    E cmq sei davvero brava! Vedrai che un libro salta fuori!!!

  3. Silvia scrive:

    aahahha no ma fantastiche!!io dicevo per scherzare ma appena ho un attimo vi scrivo…

  4. Silvia scrive:

    Ci siamo anche per questo :)
    http://lezpop.it/la-posta-del-cuore/

  5. Silvia scrive:

    io vi seguo ma comincio ad avere bisogno della posta del cuore!

  6. Silvia scrive:

    magari :)

  7. lu scrive:

    parole sante!!!
    il tuo manuale potrebbe diventare un best seller :)

  8. Marta scrive:

    Nulla, era per dire che è bellissimo!

  9. Cryppy scrive:

    Cos’ha il disegno? é_è

  10. Silvia scrive:

    Accidenti!
    Le belle tenebrose, mi hanno sempre affascinato…sono fregata, lo sapevo!

  11. Marta scrive:

    no va beh, il disegno!

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