09 – La parentesi del bar: il / la barista e gli alcolici

09 – La parentesi del bar: il / la barista e gli alcolici

on mag 4, 12 • by Silvia • with 2 Comments

C’è da farci i conti. Che vi troviate in discoteca, in un pub o ad una festa tra amici, 99 volte su 100 ci saranno degli alcolici (e, se siete abbastanza fortunate o fashion, qualcuno che li prepari). Purtroppo l’abitudine a trovarseli intorno non è stato abbastanza e molte persone ancora non hanno...
Pin It

Home » Lifestyle » 09 – La parentesi del bar: il / la barista e gli alcolici


Il_manuale_del_perfetto_rimorchio

C’è da farci i conti. Che vi troviate in discoteca, in un pub o ad una festa tra amici, 99 volte su 100 ci saranno degli alcolici (e, se siete abbastanza fortunate o fashion, qualcuno che li prepari). Purtroppo l’abitudine a trovarseli intorno non è stato abbastanza e molte persone ancora non hanno imparato a relazionarcisi a dovere. Il risultato è che finiscono per applicare con fiducia incondizionata una delle due visioni del mondo, opposte eppure ugualmente assiomatiche:

1 | Vodka mon amour
Anche se un po’ di coraggio liquido può far comodo, devo ammetterlo, e in alcuni casi avere un bicchiere in mano (anche vuoto, in verità) può essere un ottimo modo per attaccare bottone, ve ne prego: mantenete il controllo. Se non lo fate, il rischio che correte è di trasformarvi in zombie barcollanti, sudaticci e che sbavano pure un po’. Non mi credete? Non vi siete mai ritrovate in una scena alla notte degli ubriachi cadenti? Ebbene, siete state molto, molto, molto fortunate! Ma non durerà a lungo, soprattutto se sarete in giro con lo scopo di rimorchiare. Evitate quindi di unirvi all’orda, perché se è vero che l’alcol aumenta l’autostima, spingendovi ad essere espansive come non pensavate possibile, si tratta solo di un miraggio. L’autostima coltivata con lo specchio, infatti, proietta verso l’esterno l’immagine che abbiamo di noi stesse, quella data dall’alcol porta a due immagini opposte, quella che siamo convinte di avere e quella che abbiamo effettivamente (e non serve ribadire che quest’ultima è piuttosto impietosa).

2 | Vade retro shaker
Visione alternativa ed opposta è quella di chi vuole avere tutto sotto controllo, essere lucido e vigile, e per questo fugge l’area bar come il demonio. Non che voglia spingervi a bere, eh, ma non c’è bisogno di affrontare la serata come l’esame di maturità. Il che significa comportatevi come fate normalmente. Se non siete abituati a bere non fatelo solo per rimorchiare, se di solito bevete giusto una birra concedetevela pure senza rimorsi. Stessa cosa, senza esagerare, per i drink.

Il_manuale_del_perfetto_rimorchio_bar

Se vi trovate in una discoteca di dimensioni medie, di quelle un po’ arrangiate dentro un circolo Arci, Acsi o che, e avete deciso di concedervi un vodka lemon, uno screw driver, o, se siete al Black Hole nel 2007, addirittura un bloody mary, fatelo fruttare. Avere un bicchiere in mano vi fornisce infatti un pass vip per l’area bar (a cui potete accedere, ovviamente, anche senza, ma c’è chi si sente un pesce fuor d’acqua), formato prevalentemente da quattro elementi: le giovani donzelle, gli alcolici, il bancone e il/la barista. A differenza delle discoteche di grosse dimensioni, dove il bar è sempre preso d’assalto dalla solita orda di ubriachi cadenti, nelle discoteche medie o “alternative” l’area bar è solitamente la parte più lounge del locale. È vagamente più illuminata, giusto quel tanto per evitare di confondere rum e vodka, il bancone offre un sostegno sostitutivo alle sedie e le persone sono geralmente più propense al chiacchiericcio. Le giovani donzelle non c’è bisogno che ve le presenti: sono lì, le vedete, vi piacciono, rivolgetele la parola. Il o la barista rappresentano invece il valore aggiunto del bar, e si meritano un paragrafo tutto loro.

Il / La barista
Chi sta dietro il bancone può essere un potente alleato, soprattutto se si tratta di un baldo giovine (sono più simpatici, c’è poco da dire). Per quanto ci riguarda, le sue funzioni sono principalmente tre:

1. foraggiarti di alcol (o per lo meno non farti dei drink schifosi)
2. essere un porto sicuro per fare due chiacchiere
3. fornire informazioni sulle persone che frequentano il locale.

Se poi si tratta davvero di un lui, molto probabilmente sarà anche impegnato a trovarsi una conquista tutta sua, ma questo, a parte essere un argomento di conversazione passpartout, al manuale non interessa.

Attenzione però, il barista è un amico delicato e a cui va dedicata attenzione, soprattutto se si tratta di un ragazzo e se per migliorare l’efficacia delle tre funzioni qui sopra ci flirtate un po’. Tranquille, le regole d’oro da non dimenticare sono solo tre (e gira voce di chi le abbia infrante tutte e tre e conservi comunque un ottimo rapporto col dispensatore d’alcolici preferito):

1. sorridere sempre al barista;
2. mai farsi il barista;
3. mai farsi qualcuno in faccia al barista.

 Che dite, riuscirete a rispettarle?

Scritto da Silvia | Temibile pirata.

Silvia ha scritto 169 post


 

Related Posts

2 Responses to 09 – La parentesi del bar: il / la barista e gli alcolici

  1. corso barman scrive:

    Bhè devo dire…visione molto molto singolare, ma potenzialmente veritiera. prenderò nota!

  2. lu scrive:

    VERO VERO VERO!
    …nella mia vita non mi son privata di fare la zombie barcollante cercando di allearmi il barista (anzi la barista —> che senza dubbio è più acida!).
    Grazie per avermelo fatto ricordare!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Scroll to top