Due belle puntate di Glee, Brittany e Santana si baciano. E il mondo ti sorride | LezPop

Due belle puntate di Glee, Brittany e Santana si baciano. E il mondo ti sorride

brittana-kiss

Props e Nationals (in italiano, Il fattore Unique e Nazionali) non sono solo due puntate di Glee. Eh, no. Sono le puntate più belle di tutta la stagione (ci hanno regalato l’ennesimo bacio tra Brittany e Santana… cosa chiedere di più?). Ed è un’ingiustizia. Perché ne manca solo una alla fine della terza serie.

Il fattore Unique è il fattore di un ragazzino che sale sul palco vestito da donna e fa impazzire il pubblico. Così in vista delle Nazionali, Sue pretende che anche Kurt si vesta da donna, da Porcelain a Porcelina il passo è breve. E a nulla valgono le proteste del povero Kurt: un gay non deve per forza vestirsi da donna (anche se Mercedes gli ricorda il travestimento di Halloween… Kurt come Snooki di Jersey Shore è fantastico!). Sue insiste, ma ci pensa Puck a presentarsi al Glee club con una terribile parrucca bionda e un vestitino rubato al mercatino dietro casa (giuro che ne aveva uno uguale mia zia negli anni ’80). Lola dovrebbe essere il fattore Unique delle New Directions. La risposta più bella? Santana: “sono stranamente eccitata”.

E poi c’è Tina. L’outsider degli outsider (diciamocela tutta, gli autori si erano dimenticati di lei). Dopo l’assegnazione dei pezzi per le nazionali si ribella. Anche io voglio un assolo (e come darle torto? se non fossi stonata lo pretenderei anche io!). Poco dopo, nella disperazione più totale (ha litigato con tutti, compreso Mike) casca in una fontana, batte la testa e si sveglia nei panni di Rachel (ma perché hanno vestito Rachel/Tina come Minnie?).

Glee-3x20---Tina-Rachel

Da lì il delirio. Il body swap sono 10 minuti di puro divertimento. Artie/Santana con la voce come se stesse per raggiungere l’orgasmo mi ha fatto piegare in due dalle risate. Mercedes/Brittany “Rachel, dopo la tua esibizione ho dovuto pagare la cauzione a Lord Tubbington: ha cercato di vendere il mio iPhone per comprarsi la droga”. Tina/Rachel con i capelli blu, Finn/Kurt è perfetto (oggi le tue tette sono stranamente più grandi). Secondo me, però, il capolavoro è Quinn/Sugar, senza nemmeno una battuta, Dianna Agron è fantasticamente Sugar (la potete vedere nel video qui sotto!) Il body swap si conclude con Tina/Rachel che canta, standing ovation, Tina è contenta e Rachel/Tina che suggerisce a Tina/Rachel di non mollare e di andare da Carmen Tibideaux per avere un’altra chance per il NYADA.

Sogno finito, si torna alla realtà e Tina accompagna Rachel da Carmen (Woopy Goldberg è troppo brava, anche se con 3 battute in croce). Intanto Santana, Brittany e Mercedes fanno incursione nella stanza professori per parlare con Coach Beastie. “Questa è la sala professori, il nostro rifugio”, dice un omino baffuto e occhialuto. “Io sono gay, Brittany è gay e Mercedes è nera se ci caccia è discriminazione” (i miei occhi sono a cuoricino). “Ha ancora la fede al dito, e l’abbiamo vista con Cooter in giro”, dice Mercedes a Beastie. “Sì, ma lui è cambiato, ora sa che se continua a picchiarmi lo lascio”. Ma le immagini ci dicono ben altro. “Una persona può cambiare così velocemente? gli uomini non riescono nemmeno a cambiarsi la biancheria intima” risponde perplessa Mercedes. “Nemmeno io ci riesco, così ho deciso di non portarla più”, replica Brittany (io la amo, lo sapete già, vero?).

Dopo vediamo Puck nel bel mezzo di una rissa (lo prendono in giro perché ha deciso di vestirsi da donna). Cazzotti, insulti, e Puck finisce nel bidone dell’immondizia, mentre tutti urlano: “loser, loser”. Puck si ribella, esce dal cassonetto e tira fuori un coltello. Interviene Coach Beastie ad evitare il peggio. Il dialogo tra Puck e Beastie è forte, pieno di rabbia. Pieno di significato. Sia lei che Puck si considerano inutili, entrambi pensano che non saranno mai amati. E il parallelo funziona benissimo, perché è la mancanza di amore, di autostima che ti fa accettare la violenza. In ogni sua forma. Un paio di scene dopo Coach Beastie lascia Cooter. Semplice, senza troppe parole, senza enfasi, asciutta. “Non odiarmi più di quanto già odio me stesso”, “io non ti odio. Questo è il problema, ti amo”.

Glee-3x20 Beastie

Props si chiude con Tina e Rachel che cantano What a Feeling, salgono sull’autobus per le Nazionali. E che Nazionali siano.

Arriviamo a Chicago, c’è trepidazione e un po’ di sfiga. Mercedes sta male per colpa di un burrito, Mr Shue teme di fallire, i ragazzi sono sul punto di picchiarsi perché esausti. È l’occasione che tutti aspettano. E pure noi, dopo tre stagioni, è giunto il momento di vederli vincere qualcosa. Qualcosa a cui tengono. E alla quale, diciamolo pure, teniamo anche noi (altrimenti perché vedere Glee?). Così cominciano le esibizioni. Prima, però, Rachel si confronta con Jesse, l’ex fidanzato (molto, molto cattivo) ora coach dei Vocal Adrenaline, “vinceremo noi”. Poi il regalo degli autori alle fan. Unholy Trinity, Brittany, Santana e Quinn: “abbiamo cominciato assieme e finiamo assieme”, dice Santana, “così doveva essere” ribatte Brittany. E Tumblr è impazzito (parte prima).

Tre esibizioni una dopo l’altra, cominciano le Trouble Tones (Brittany, Santana e Mercedes rediviva grazie agli intrugli di Sue, più Tina e Quinn saltellante grazie ai miracoli degli autori) con The Edge of Glory di Lady Gaga. Apre Santana. Non sarà brava come Lea Michele, ma Naya Rivera sprizza sensualità da tutti i pori ed è a dir poco superba. Tumblr impazzisce (parte seconda).

Poi l’assolo di Rachel, in ansia perché ancora non sappiamo se Carmen Tibideaux sarà presente in sala (non mi è mai piaciuta Because You Loved Me, ancora meno Celine Dion, ma cantata da Rachel è davvero davvero bella). A metà pezzo, però, la nostra Carmen arriva. E alla standing ovation, non può fare a meno di alzarsi anche lei. E infine Paradise by the Dashboard Light di Meat Loaf (una canzone un po’ bruttina e anche abbastanza sconosciuta, soprattutto dalle nostre parti). Coreografia pazzesca, però.

E due perle. Una è vedere le coppie gay staccarsi dal resto del gruppo. Prima Kurt e Blaine, poi Brittany e Santana. L’altra è questa (osservate la manina delicata di Brittany). Tumblr felice (parte terza).

mano Brittany

Dopo l’esibizione delle New Directions, assistiamo ad uno dei dialoghi più belli di tutta la stagione. Kurt e Mercedes vanno a salutare Wade, ma lui, sotto pressione, è terrorizzato. Tutti si aspettano qualcosa da Unique.  Kurt e Mercedes sono perplessi. Volevo essere Unique per stare bene con me stesso, non volevo essere il rappresentante di tutti i ragazzi che si sentono diversi. “Forse Wade non ce la farà a sopportare la pressione, ma Unique sì” gli risponde Kurt. E il mio amore per Kurt, Unique e tutta la gayaggine di Glee cresce a dismisura. 3, 2, 1 e via con l’esibizione di Unique, sul palco come una pantera, come se fossero “Ike e Tina Turner nella stessa persona”.

Arriviamo al momento della decisione, Perez HiltonLindsay Lohan (America’s Sweetheart) e un “eterissimo” deputato democratico appassionato di coro scolastico. Le battute si sprecano, come le foto di Perez a Lindsay, “che ci sto a fare qui se non c’è nemmeno la televisione? Devo licenziare il mio manager”, un secondo dopo, sul sito di Perez Hilton, foto di Lindsay “licenzia il manager”. Ma l’attesa dura poco. Unique ottiene il premio come miglior cantante e le New Directions vincono. Cacchio, sì vincono. Quando tornano a scuola arriva una delle scene più belle di sempre. Liberatoria. Commovente. Sulle note di Tongue Tied dei Grouplove, succede di tutto. Emma che finalmente va a letto con Will (dopo 3 stagioni, yuppi!), le cheerios che salutano Rachel, il giocatore di hockey che abbraccia Kurt, una ragazzina qualsiasi che chiede l’autografo a Rachel. E il bacio di Brittana. Tumblr esplode, scoppia in mille pezzi, più o meno come i coriandoli che cadono su tutti i protagonisti.

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=b7mMpgYXpBI

La puntata si chiude con il premio assegnato a Mr Shue come migliore insegnante e le New Directions che cantano We are the Champions dei Queen. Due osservazioni. Ma quanto sarà brutta la targa per migliore insegnante? Quella palla rossa che sembra un ex voto? E il trofeo per la vittoria delle Nazionali? un’accozzaglia di pezzi di metallo dorato con una strana bestia alata in cima. E va bene che sono americani, però, un minimo di decoro!

Morale della favola, con Props e Nationals, Glee si è fatto perdonare una serie zoppicante, un coming out deludente (mi riferisco alla povera Santana che meritava molto di più), una serie di storie noiosissime e insensate (da Quinn ribelle al matrimonio di Finchel), dialoghi soporiferi ed esibizioni opinabili. E che vi piaccia oppure no, che lo troviate noioso, buonista, scritto male, Glee ha fatto e sta facendo la storia, regalando alla comunità glbt una visibilità che mai finora aveva avuto in televisione. Lo dimostrano le dichiarazioni di una certa Bristol Palin, figlia di della più famosa Sarah: “È colpa di Glee se Obama è pro gay”. Curiosità, se il bacio di Brittana (come quello di Finchel) vi ricorda qualcosa, avete fatto bingo! È Vittoria di Alfred Eisenstaedt, scattata nel 1945 a Times Square per la fine della Seconda Mondiale.

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