I 9 migliori film lesbo-trash

L’amore per il trash non conosce confini né orientamenti sessuali, quindi se come trovate ogni scusa buona per arrampicarvi sul divano, riempire la ciotola di pop corn e perdervi tra parassiti alieni, scene per niente credibili e qualche secchiata di sangue, questo è il post che fa per voi. Ovviamente e rigorosamente in salsa lesbica, perché noi non ci smentiamo mai. (In apertura un’immagine di Black Sheep, uno dei migliori film trash della storia, ma purtroppo non lesbo).

Robo-Geisha, Noboru Iguchi, 2009, qui il trailer. Più che volutamente trash, racconta di un esercito di geishe con parti meccaniche e arti sostituiti da armi. Purtroppo non l’ho mai visto, ma dovrebbe aver qualcosa di lesbico dentro (era stato inserito in un cineforum queer romano qualche anno fa).

DEBS, Angela Robinson, 2004, qui il trailer. Commedia con punte trash su una fantomatica FBI segreta di sole ragazze, e sulla storia d’amore tra la pupilla dei cadetti e la cattiva di turno.

Noi siamo la notte, Dennis Gansel, 2010, qui il trailer. Film tedesco splendido e splendidamente trash, ambientato a Berlino e incentrato su una setta di vampire lesbiche, che hanno eliminato i maschi della specie perché troppo chiassosi e ora scorrazzano e festeggiano tra loro tra banchetti di sangue vagamente allucinogeno, shopping e musica tecno. Protagonista una versione povera di Lisbeth Salander,dal cuore etero.

Girl Trash All Night Long, Angela Robinson, 2012, qui il trailer. Musical in salsa lesbica su un gruppo di amiche  in giro per rimorchiare. Volutamente trash, con un minestrone di attrici che in passato hanno interpretato un ruolo da lesbiche, un pizzico di drama e soprattutto una marea di canzoni tassativamente da imparare a memoria. Purtroppo non ha ancora una distribuzione, ma lo aspettiamo con ansia e molta, molta, molta fiducia (non foss’altro per aver coniato l’espressione chick virgin, che non vedo l’ora d’inserire nel glossario).

Bitch slap, Rick Jacobson, 2011, qui il trailer. Personalmente non l’ho visto, ma metà redazione di LezPop consiglia caldamente, e a leggere in giro (ragazze sexy, armi gigantesche, macchine veloci e lingue affilate) ci sarebbe proprio da crederle.

Jennifer’s body, Karyn Kusama, 2009, qui il trailer. Trash solo parzialmente voluto su una classica trama horror. Per mantenersi giovane e bella, Jennifer si sfama di ragazzi. E occasionalmente bacia le ragazze. Abbastanza vacuo, è tenuto su per lo più dal corpo di Jennifer, ovvero di Megan Fox.

Lesbian vampire killers, Stewart Williams, 2009, qui il trailer. Trash trash trash. Le vampire lesbiche sono tornate, questa volta in Inghilterra, e l’unico modo di sconfiggerle è ucciderne il capo, ovviamente Carmilla, con una spada dall’impugnatura fallica. Spoiler: le altre vampire non muoiono, tornano umane e rimangono lesbiche. Da vedere assolutamente.

Lesbian space invaders, web serie, qui il trailer, qui il sito ufficiale. Homemade, in bianco e nero, con una sigla in perfetto stile horror anni 60 la quint’essenza del trash, da far fatica a reggerlo. Provare per credere.

Vampyros Lesbos, Jess Franco, 1971, qui il trailer. Ancora una volta si tratta di vampire lesbiche. Trash d’antan, almeno parzialmente volontario vista la scelta di mettere dei vampiri a prendere il sole. Pare sia un cult soprattutto per la colonna sonora. A mio modesto parere impossibile da vedere tutto in una volta.

Menzione speciale per Fur – Un ritratto immaginario di Diane Arbus, dove dopo il freak lei da una possibilità anche alle donne. Più trash di così.

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