Lip Service 2. Recap terza puntata: Italians do it louder | LezPop

Lip Service 2. Recap terza puntata: Italians do it louder

E siamo arrivate alla terza puntata di Lip Service 2, che potrebbe essere intitolata The day after. Dopo gli eventi tragici dello scorso episodio, infatti, vediamo le nostre protagoniste alle prese con una nuova vita senza Cat. Tess è distrutta, Frankie è devastata, Sam va dallo psicologo, Lexy cerca di essere discreta e l’unica che se la spassa è Sadie. Ecco, Sadie, la redazione di LezPop, all’unisono e senza ritegno alcuno, la adora. 1. perché si veste bene. 2. perché è affascinante. 3. perché anche quando è disperata riesce ad essere stronza.

Riassunto veloce: Sadie è ospite di Frankie, la troviamo di prima mattina con una sigaretta in bocca, i capelli bagnati e una splendida vestaglia di seta, mentre prende, senza chiedere permesso, lo yogurt di Tess, “scusa, ma è per Frankie”. Ma Frankie sta male. Soffre per la perdita di Cat (solidarietà) e non vuole mangiare. Soprattutto dopo aver ricevuto la telefonata di sua madre che le chiede un appuntamento. Così Frankie, anoressica e dannata (non è per cattiveria, ma Ruta Gedmintas è davvero uno scheletro) si veste in un nanosecondo e si precipita fuori dalla stanza. Dopo un po’ vediamo Sadie col cucchiaio in bocca e lo yogurt di Tess in mano, uno sguardo malizioso alla coinquilina sfigata e tutte noi ci siamo innamorate di lei.

Frankie compra i fiori per la madre, arriva in anticipo all’appuntamento, nervosa e desiderosa di parlarle. Ma la madre ha una brutta notizia, “non ci possiamo più vedere”, perché dovrebbe spiegare tutto al compagno e ha paura che la lascerebbe. Frankie è ferita, sofferente, si alza di scatto, ma la madre la ferma e le dà una busta con dei soldi: “so che sei al verde”. Frankie, orgogliosa, non accetta, lascia i soldi e si riprende i fiori.

Un paio di scene dopo la troviamo che posa i fiori sulla tomba di Cat. Ma, rullo di tamburi, ecco che arriva anche Sam. Un minuto di silenzio e poi arriva diretta la domanda del secolo: “te la scopavi?”. Frankie,  titubante, le risponde di no: “lei aveva scelto te”. E così sia. Frankie torna a casa, Sadie è comodamente seduta sul letto, un bicchiere di vino, il computer e la solita aria lesbo-chic-decadente. Frankie comincia a prendere i vestiti dalla stanza in gran fretta. “Se vuoi che vada via basta dirmelo”, esclama Sadie. Ma Frankie ha altri piani: “torno a New York, l’affitto è pagato fino alla fine del mese”. La donna che amavo è morta, nessuno mi vuole qui, nemmeno mia madre, allora che ci rimango a fare? e non dire che mi ami. Questo è il Frankie pensiero. E come darle torto. Ma forse Sadie la ama davvero.

Subito dopo Tess entra in camera, trova Sadie che sniffa – non tanto allegramente – e beve il suo amaretto: “dov’è Frankie?”, “È partita per New York”. Tess si precipita fuori, in tempo per parlare con Frankie. Lacrime, dramma, e una promessa: “Non dirai niente di me e Cat, me lo prometti?”, “No”. E Frankie va via. A dirla tutta, sarebbe anche una bella scena, se non fosse che la nostra Ruta, oltre a essere magra come uno scheletro a dieta, non fa altro che muoversi, fare smorfie insensate, e passarsi le mani tra i capelli che nemmeno Sgarbi potrebbe eguagliarla. Insomma, un po’ più di understatement non farebbe male.

Scena dopo, Sadie in un locale, tutto luci e donne che parlano tra di loro. Un attimo e adesca una turista italiana (accento imbarazzante, occhiali orribili, ma fortunata). Per l’esattezza un’italiana di Perugia. Gabriella. Intanto troviamo Lexy in compagnia di Bea, la sua friend with benefits. Andiamo a casa mia, ma non fare troppo rumore. Stanno tutte male per la morte di Cat. Ok, ok. Bene. Scena successiva? In cucina Sadie che fa sesso con l’italiana. Sesso serio, intendiamoci. Talmente serio che la povera straniera comincia a urlare. Ma propio urlare: Fantastico, che vacanza meravigliosa, sei fantastica. E una serie di cose che non vorremmo mai aver udito. Come spettatrici e come italiane.

Lip Service 2x03 Sadie

Nel frattempo fanno sesso anche Lexy e la sua amica speciale, ma sono molto più silenziose. Ovvio, no? sono British. Tess non riesce a dormire. Girati e rigirati nel letto. Ma niente. Il mattino dopo, la cucina è bella che sporca, con due impronte di seno sulla credenza. “Coppa C” dice Bea (però, ha occhio!). Sadie con il trucco sfatto e la solita vestaglia di seta: “rimetto tutto in ordine”. La sera, infatti, la cucina è di nuovo limpida e ordinata e Sadie si scusa: “era italiana”. Insomma, Italians do it louder. Che dite? qualcuna avrebbe intenzione di dimostrare alla nostra Sadie che Italians do it also in silence? Così, perché se proprio ci dobbiamo vergognare di qualcosa, che siano le gare di burlesque che si tengono ad Arcore, e non altro.

Intanto, l’episodio si chiude con Sam che finalmente piange. Disperata.

Ps: la battuta più bella è di Tess, al mattino nella cucina devastata: “I couldn’t sleep because clearly I didn’t get the memo about the house shagathon!” E finalmente si ride anche in casa Lip Service!

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